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Dopo il delirio...

Rivedevo immagini di pogrom sepolte nella mia mente di bambino, poi la risalita lungo i cunicoli bui della terra, coperto di polvere di carbone, come un uomo nuovo venuto al mondo, già adulto, creato dal nulla e cresciuto nel ventre della Grande Madre. Il passato veniva cancellato da una nuova nascita, e la vita precedente era esorcizzata dal rituale di iniziazione alla vita metropolitana.
spariti nel nulla, come se non fossero mai esistiti
Sono in casa da giorni, non so quanti, ma li ho passati quasi interamente a dormire, raggomitolato sotto le coperte. I resti della cena sono sparsi accanto al materasso, ed ho paura anche solo a mettere il naso fuori dalla finestra. Penso che standomene al riparo, quelle attenzioni possano andare via, e lasciarmi un attimo in pace, altrimenti impazzirei, perché non voglio fare la fine che hanno fatto gli altri, spariti nel nulla, come se non fossero mai esistiti; la gente li sentiva nominare e faceva finta di niente.

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